Difendi chi è più debole di te..
Puoi trovare diversi link sulle associazioni per la protezione degli animali in questa sezione
Numero contro i maltrattamenti degli animali:
Per agevolare l’applicazione della legge 189/04 contro il maltrattamento e l’abbandono di ANIMALI e contro i combattimenti, la LAV ha istituito (al costo di una telefonata urbana da tutta Italia) il numero telefonico 848.588.544.
News importante:
S
ono circa 1.000 le specie animali e vegetali considerate "in via di estinzione"; (convenzione Cites). L´elenco(che potete trovare nell'Appendice I Cites) contiene le scimmie antropomorfe (orango, scimpanzé e gorilla), i lemuri, il panda, i mammiferi marini (tra cui delfino e balene), alcuni orsi e felini (giaguaro, tigre, leopardo, ocelot), gli elefanti e i rinoceronti, la cicogna e alcuni cervi, i rapaci e molte specie di pappagalli (soprattutto are e amazzoni), le tartarughe marine, il pitone indiano, ma anche lo storione, le orchidee ed i cactus selvatici. Il Cites prevede un ulteriore elenco più ampio (Appendice II e III) con oltre 3.000 specie di animali e piante,comprende scimmie e lupi, orsi e felini, zebre, ma anche alcune specie di cervi ed antilopi, fenicotteri, pappagalli, tartarughe di terra, alligatori e caimani, camaleonti e iguane, cobra e sanguisughe, conchiglie tridacne e coralli, alcune palme e cactus, felci arboree e orchidee.

In Italia la legge 150/92 penalizza con l´arresto o l´ammenda e la confisca degli esemplari, compresi i prodotti derivati, le importazioni, le esportazioni o le riesportazioni, la vendita ed il trasporto degli esemplari delle specie iscritte nelle liste del Cites sprovviste di regolari permessi.
Specifiche deroghe e diverse sanzioni sono previste per i soli oggetti che siano effetti personali.

Sul corriere della sera del 13/12/2005 un articolo è stato pubblicato sull'AZE ( Alliance for Zero Extinction).Potete leggerlo quì.
Brutte notizie anche per gli amanti dei lupi..

Rischia l’estinzione nelle nostre zone il lupo appenninico. Infatti, ormai si contano sulla punta delle dita i pochi sopravvissuti esemplari esistenti sulle alte e boscose montagne della Sila. Sino a qualche anno addietro, è stato sostenuto che l’uccisione del canis lupus italicus era dovuto sia alla crudele e spietata caccia dei bracconieri che all’azione di difesa dei pastori montani i quali, combattuti dalle frequenti visite notturne negli ovili con gravi conseguenze di perdite d’animali scannati, non erano certamente disponibili a sacrificarsi per la salvaguardia della fauna.
Con una legge, la n°. 3 del 27 gennaio 1986, la Regione ha provveduto al risarcimento dei danni causati da specie di animali in via di estinzione.
Nel primo articolo si legge: “La Regione, al fine di salvaguardare l’esistenza di alcune specie di animali in via di estinzione, di eccezionale interesse scientifico a livelli internazionali, provvede al risarcimento dei danni arrecati al patrimonio zootecnico nel territorio regionale da parte di esemplari delle seguenti specie: lupo appenninico (canis lupus italicus) e aquila reale (aquila chrisaetos)”.
Il lupo, per tradizione, impersonifica il ruolo di animale cattivo e malefico. Invece la realtà è diversa. Recenti studi hanno rilevato che il lupo in realtà non è l’animale feroce della tradizione popolare ma piuttosto un predatore che attacca le greggi, e mai la persona, spinto dalla fame uccidendo tuttavia solo i capi più deboli.
Il lupo cattivo delle favole potrebbe, dunque, benissimo essere un animale qualunque se sfamato e tenuto lontano dalla preda. Sulla storia di lupi, rare sono le volte che il lupo attacca le persone.

Nuova legge per viaggiare con gli animali
Dal 1 ottobre 2004 è entrata in vigore una norma dell’Unione europea che impone l’uso obbligatorio del passaporto anche per loro. Per ottenere il documento, occorre fare richiesta al veterinario della propria Asl (azienda sanitaria locale).
Il passaporto deve contenere i dati anagrafici dell’animale, certificare tutte le vaccinazioni effettuate, in particolare l’antirabbica, e deve essere rinnovato ogni cinque anni. Il documento non è obbligatorio per animali tropicali, anfibi, rettili, uccelli, roditori e conigli. Per dimostrare che quel passaporto appartiene ad un determinato cane o gatto, i veterinari prima di rilasciare il documento dovranno verificare la presenza del "tatuaggio", che in Italia è già obbligatorio e che sarà ammesso fino al 2011. Tale identificativo sarà infatto sostituito dal "microchip", una sorta di "spia" sottocutanea che in alcune regioni come Veneto, Abruzzo ed Emilia Romagna è già in uso.
ll provvedimento, che riguarda quattordici milioni di cani e gatti e qualche migliaio di furetti italiani, sancisce in qualche modo l’obbligo di un documento identificativo per questi animali da compagnia che viaggiano con il proprietario all’interno degli Stati dell’Ue. Nel caso di Gran Bretagna, Irlanda e Svezia, accanto al passaporto sarà anche necessario esibire il risultato di un test immunologico di verifica degli anticorpi.



Roma: Dopo l’approvazione della Camera passa al Senato il disegno di legge Sirchia che vuole anche in Italia dare spazio ai cimiteri per animali domestici. Saranno i comuni ad indicare i luoghi adatti ai PET CEMETARY e sarà cura dei proprietari trasportare le spoglie del proprio animale previa autorizzazione di un veterinario.   DATA:  28-02-2005   AUTORE:  BAU   FONTE: BAU  



Spazio in allestimento

Tantissime altre notizie sul mondo animale(psicologia animale,mondo legale,ecc)potrete trovarle a questo indirizzo internet: http://www.animalieanimali.it

Quì invece troverete diverse notizie su come difendersi dai vicini che non tollerano la presenza dei cani in condominio,leggi sull'inquinamento acustico dei cani.
http://www.violettanet.it/links/CONDOMINIO.htm
Si ricorda di consultare sempre il proprio legale prima di prendere decisioni affrettate.
Inoltre..cercate sempre di avere un buon rapporto con il vicinato..porterà i vostri vicini ad avere un pò più di tolleranza nei confronti dei vostri compagni di vita.Inoltre ricordate sempre che una buona educazione del cane allontana da voi e dai vostri amici diversi pericoli.E infine ricordo che l'amore verso queste splendide creature è di sicuro più grande del fastidio che possa arrecare un animale in una abitazione.