G.Ungaretti
Stella, mia unica stella,
Nella povertà della notte sola,
Per me, solo, rifulgi,
Nella mia solitudine rifulgi;
Ma, per me, stella
Che mai non finirai d’illuminare,
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire.
"Stendhal-De l'amour "
Tutti gli amori che si possono vedere sulla
terra nascono, vivono e muoiono o si elevano
all'immortalità, seguendo le stesse leggi.
Nazim Hikmet
E' L'ALBA.S'ILLUMINA IL MONDO
COME L'ACQUA CHE LASCIA CADERE SUL FONDO
LE SUE IMPURITA'.E SEI TU,ALL'IMPROVVISO
TU,MIO AMORE,NEL CHIARORE INFINITO
DI FRONTE A ME.
GIORNO D'INVERNO,SENZA MACCHIA,TRASPARENTE
COME VETRO.ADDENTARE LA POLPA CANDIDA E SANA
D'UN FRUTTO.AMARTI,MIA ROSA,SOMIGLIA
ALL'ASPIRARE L'ARIA IN UN BOSCO DI PINI.
CHI SA,FORSE NON CI AMEREMMO TANTO
SE LE NOSTRE ANIME NON SI VEDESSERO DA LONTANO
NON SAREMMO COS' VICINI,CHI SA,
SE LA SORTE NON CI AVESSE DIVISI.
E' COSI',MIO USIGNOLO,TRA TE E ME
C'E' SOLO UNA DIFFERENZA DI GRADO:
TU HAI LE ALI E NON PUOI VOLARE
IO HO LE MANI E NON POSSO PENSARE.
FINITO,DIRA' UN GIORNO MADRE NATURA
FINITO DI RIDERE E PIANGERE
E SARA' ANCORA LA VITA IMMENSA
CHE NON VEDE NON PARLA NON PENSA
"K.Gibran-Preghiera"
"Dammi il supremo coraggio dell'amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore, e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita
nella morte, alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore, che accetta l'offesa, ma disdegna di ripagarla
con l'offesa.
Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo."
Paul Verlaine
Poiché l'alba si accende, ed ecco l'aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l'imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,
facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l'ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz'anima trionfava.
E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s'incontrano;
basta con l'abominevole rancore! basta
con l'oblio ricercato in esecrate bevande!
Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,
io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;
sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.
E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.
C.Baudelaire
Questa sera la luna sogna più languidamente; come una bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni, e sul dorso lucido di molli valanghe, morente, si abbandona a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni bianche che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.
Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere su questa terra una lagrima furtiva, un pio poeta, odiatore del sonno,
accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima dai riflessi iridati come un frammento d'opale, e la nasconde nel suo cuore agli sguardi del sole.
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